Guido Scarabottolo
Guido Scarabottolo, disegnatore e grafico. Ha collaborato con i maggiori editori italiani, le principali agenzie di pubblicità e la RAI. Dal 1991 collabora con gallerie e musei italiani e stranieri, portando avanti una sua ricerca come artista e usando materiali poveri come lamiera di ferro, fusione d’alluminio, pietra trovata, legno, che spesso organizza in installazioni, anche in grandi spazi.
Il Wunderkit di Guido Scarabottolo è un esercizio di sottrazione e di apertura: un modo di guardare il mondo non per riempirlo di spiegazioni, ma per lasciare spazio a quella seconda occhiata che trasforma l’ordinario in meraviglia.
Il primo oggetto è un aeroplano di legno, metafora del non partire mai da zero, anche nel disegno, trasformare ciò che si ha. La cerbottana parla dell’arrangiarsi, del riuso come gioco. Il teschio di provenienza ignota invita a coltivare il mistero come obiettivo poetico: costruire immagini che non si spiegano del tutto, che restano aperte anche a chi osserva. Arriva poi un legno da balene, trovato sulla spiaggia: la noia trasformata in immaginazione. Ultimo oggetto, una boule dell’acqua: l’idea che le grandi rivelazioni siano spesso intuizioni semplici, da riscaldare lentamente e autonomamente, senza comprarle già pronte. Un invito all’autoproduzione, all’autoironia e al superamento continuo di sé.
Wunderkit è questo: una collezione di mirabilia contemporanee, un kit di storie e oggetti da cui lasciarsi attraversare. Da usare, magari, quando serve immaginare un’altra strada.
Se questo kit ti ha acceso una domanda, puoi curiosare tra le altre storie di Wunderkit e creare una tua, personale, wunderkammer di fonti di ispirazione e piccole meraviglie.





