Lorenzo de Rita
Lorenzo de Rita oltre ad essere il Direttore di The Soon Institute – un centro di ricerca e sviluppo dove si sperimentano soluzioni per la società che verrà – fa anche molte altre cose: insegna Ingegneria delle Idee al Politecnico di Torino; pubblica libri d’artista (o “libri difficili” come li definisce lui stesso); si occupa di botanica parallela e di castelli in aria (il suo prossimo progetto è aprire una ferramenta che vende solo utensili per l’edilizia fantastica).
Il Wunderkit di Lorenzo de Rita è una cartografia interiore fatta di interstizi e possibilità.
Cinque scatole custodiscono oggetti minimi, legati a episodi fondativi, che diventano mappe del suo modo di pensare.
La barra spaziatrice della macchina da scrivere apre tutto: non imprime segni, ma crea spazio. È il luogo del “tra”, dell’identità che connette invece di definire. La serratura della cantina racconta l’infanzia e l’ostacolo come origine del pensiero laterale. La madonnina introduce il tema della “fosforescenza” come postura creativa. Una spilla da balia ci invita a custodire la sensibilità, mentre le parole “deuteroscopia” e “iperuranio” invitano a guardare oltre il visibile. Infine, “un secondo”: il tempo ridotto, tagliato, reso condivisibile. Un invito a sostare negli intervalli e, da lì, muoversi alla ricerca di senso e castelli in aria.
Wunderkit è questo: una collezione di mirabilia contemporanee, un kit di storie e oggetti da cui lasciarsi attraversare.
Da usare, magari, quando serve immaginare un’altra strada.
Se questo kit ti ha acceso una domanda, puoi curiosare tra le altre storie di Wunderkit e creare una tua, personale, wunderkammer di fonti di ispirazione e piccole meraviglie.






