Il dado di marmo
Il terzo oggetto è un dadone. Ne ho due, ma sono di marmo, quindi ne ho portato solo uno. Apre il tema della fortuna, a cui io non credo tanto. Credo che la fortuna sia episodica: trovarti nel posto giusto al momento giusto.
Questo per me significa che non esiste il datore di lavoro o l’agenzia che ti intercetta fortunosamente e ti fa diventare noto e ricco. Ho portato un dado pesante, non quelli sciocchi da Risiko, perché così è più evidente il punto: il peso arriva quando hai la forza e le spalle per affrontarlo. E il muro che pian piano si costruisce lo vedi solo alla fine.
La “fortuna” conta se quando arriva non ti schiaccia.
Gli altri oggetti di Emiliano Ponzi
