Oggetti che innescano storie

Wunderkit è un ciclo di incontri in formato salottino, curato da Giulia Capodieci, dove personaggi delle industrie creative si raccontano, 5 oggetti alla volta. Gli oggetti diventano metafore per propagare fonti di ispirazione ma anche punti di contatto con cui entrare in empatia col pubblico.

Il progetto è in residenza presso l’impresa culturale e creativa Bonvini 1909 di Milano. Ha viaggiato tra Firenze, Roma, Napoli, Londra e al Festival della Mente di Sarzana.
Wunderkit esiste anche in formato laboratorio: un lavoro sulle identità attraverso oggetti affettivi, in cerca di unicità ma anche di alleanze temporanee. Un anti-branding per imparare a guardare sè e le altre persone non come monoliti ma come stratificazioni di meraviglie. Lo abbiamo sperimentato da IED Firenze, IED Torino, NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e BAUER Milano.
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